Il Mercato

La risposta è un trend di performance crescente

Nel 2013, secondo il World Travel and Tourism Council il settore immobiliare ha fornito un contributo diretto al PIL italiano del 4,2% e un contributo totale del 10,3%, occupando direttamente 1,1 milioni di addetti che diventano 2,6 milioni se si considera anche l’indotto.

Il segmento luxury in Italia segue un trend crescente negli ultimi anni, grazie alla forte capacità attrattiva sul turismo estero. L’osservatorio della Borsa Internazionale del Turismo nel 2015 ha attribuito all’Italia il riconoscimento di prima destinazione turistica per viaggi di lusso, in testa alle preferenze degli affluent travellers internazionali.

 

Il segmento lusso è in fase di crescita:

  • la percentuale di clienti luxury che prenota più di 4 viaggi l’anno è passata dal 35% al 51% negli ultimi 2 anni (fonte: ENIT)
  • il segmento turistico luxury nel 2013 ha raggiunto un valore del 12,2%, rispetto al 10,5% del 2009.
  • Le vacanze hight level sono passate dal 34% al 35,8% (fonte: ufficio Marketing BIT Milano)
  • Nel 2015 l’affluenza nelle strutture alberghiere extralusso ha registrato un +20% rispetto all’anno precedente.

I più rilevanti trend di crescita (fonte: general manager di CastaDiva Resort & SPA) nel segmento lusso sono:

  • +40% di presenze dai Paesi arabi.
  • Affluenza costante dei clienti russi di provenienza europea.
  • Crescita delle presenze americane, quasi raddoppiate e con margine di spesa triplicato nel 2015.
  • Lieve crescita della Francia e sostanziale stabilità da parte dei turisti tedeschi.

IL MERCATO IMMOBILIARE NEL SALENTO

Nel 2015, in controtendenza con il mercato nazionale, nel Salento si è registrato un incremento delle compravendite immobiliari, tanto che le rilevazioni effettuate dal gruppo Tecnocasa parlano di una spinta propulsiva, in grado di trainare il mercato pugliese e meridionale, fortemente legata ai trend positivi del turismo.

Il comparto leccese vive una forte ripresa che riguarda sia il mercato medio che quello alto (per ville, residenze di lusso e recupero delle vecchie masserie), presumibilmente per merito del turismo, considerato che il 40% delle compravendite è per “uso investimento”.